Idee marketing per parrucchieri: non serve fare tutto, serve sapere perché lo fai
È martedì pomeriggio. Su Instagram hai pubblicato un bel prima e dopo, una cliente ti ha taggato in una storia, sul telefono ci sono quattro messaggi che chiedono disponibilità e qualcuno propone: “Perché non facciamo uno sconto per riempire giovedì?”.
Il marketing di molti saloni nasce così: un po' Instagram, qualche promozione quando l'agenda rallenta, messaggi WhatsApp, recensioni chieste ogni tanto e magari una sponsorizzata quando c'è tempo.
Il problema non è fare queste attività. È farle senza un obiettivo preciso.
Perché fare marketing per un parrucchiere non significa semplicemente pubblicare di più o fare più offerte. Significa farsi trovare dalle persone giuste, convincerle a prenotare e creare buoni motivi per tornare.
Agenda piena e marketing efficace, infatti, non sono sempre sinonimi.
Se acquisisci continuamente nuovi clienti ma pochi ritornano, devi continuare a trovarne altri. Se fai una promozione sul sabato, quando il sabato sarebbe stato pieno comunque, probabilmente hai regalato margine senza risolvere alcun problema.
Ecco allora 7 idee marketing per parrucchieri da utilizzare con uno scopo preciso.
1. Fatti trovare su Google quando qualcuno cerca un parrucchiere
Prima ancora di pensare al prossimo Reel, fai una prova.
Cerca su Google “parrucchiere + nome della tua città” oppure una ricerca più specifica come “parrucchiere balayage + città”.
Il tuo salone compare? E, soprattutto, quello che trova un potenziale cliente gli dà un buon motivo per sceglierti?
Per un'attività locale essere presente quando una persona sta già cercando un servizio è fondamentale. Il profilo dell'attività su Google dovrebbe quindi essere aggiornato con orari, servizi, fotografie del salone e dei lavori, informazioni di contatto e modalità per prenotare.
La differenza rispetto a molti contenuti social è l'intenzione.
Chi guarda un Reel potrebbe semplicemente stare passando il tempo. Chi cerca “parrucchiere balayage Padova” ha probabilmente un'esigenza molto più concreta.
Per questo una buona strategia di marketing per parrucchieri dovrebbe partire anche dalla capacità di intercettare le ricerche locali.
2. Trasforma le recensioni in una strategia continuativa
“Se ti sei trovata bene, lasciaci una recensione.”
Detto una volta ogni tanto può funzionare. Trasformato in una piccola procedura funziona molto meglio.
Puoi individuare il momento più naturale per chiedere una recensione: dopo un servizio particolarmente apprezzato, quando una cliente manifesta spontaneamente la propria soddisfazione oppure con un messaggio successivo all'appuntamento.
Ed è qui che entra in gioco la funzionalità dei messaggi automatici con Magnolia Pro. Grazie a quest'ultima infatti, puoi inviare messaggi follow up e rispondere in automatico alle recensioni grazie all'AI, con pochi semplici click.
E rendere il passaggio semplice è importante.
Un link diretto evita alla cliente di dover cercare il salone, trovare la pagina corretta e capire dove lasciare la recensione.
Ma c'è anche un altro aspetto interessante: le recensioni raccontano perché le persone scelgono davvero il tuo salone.
Se compaiono spesso parole come “ascolto”, “colore”, “puntualità”, “consulenza” o “ambiente”, hai indicazioni utili anche per la tua comunicazione.
A volte il posizionamento che cerchi di inventare è già scritto nelle parole dei tuoi clienti.
Grazie a Magnolia Pro, puoi eseguire un analisi settimanale delle recensioni grazie all'AI, e capire cosa hanno apprezzato di più e di meno i tuoi clienti.
3. Usa Instagram per mostrare perché scegliere proprio il tuo salone
Un profilo pieno di fotografie di capelli perfetti può essere bello da vedere, ma lasciare comunque una domanda senza risposta:
“Perché dovrei venire proprio qui?”
Instagram dovrebbe mostrare non soltanto cosa sai fare, ma anche come lavori.
Puoi alternare:
- prima e dopo spiegando brevemente il problema di partenza e il risultato cercato;
- consigli su colore, taglio, styling e mantenimento a casa;
- momenti del salone, consulenze e persone del team;
- risposte alle domande che i clienti fanno più spesso.
Le domande che senti durante la giornata sono, tra l'altro, un ottimo punto di partenza per trovare idee.
“Ogni quanto devo rifare il balayage?”
“Come mantengo il colore?”
“Questo taglio richiede molto tempo la mattina?”
Se una domanda viene fatta continuamente sulla poltrona, probabilmente interessa anche altre persone online.
Un contenuto che risponde bene a un dubbio concreto mostra competenza senza bisogno di scrivere “siamo professionisti del settore” sotto ogni post.
4. Rendi semplicissimo passare dai social alla prenotazione
Hai attirato l'attenzione. Ora non complicare il resto.
Una persona vede un tuo lavoro su Instagram, entra nel profilo e decide che vorrebbe prenotare.
Ti scrive.
Tu stai facendo un colore e rispondi due ore dopo. Le chiedi quale giorno preferisce. Lei risponde la sera. Nel frattempo quella disponibilità è stata occupata.
Quella che sembrava una semplice richiesta è diventata una piccola partita a ping-pong.
Il problema non è Instagram o WhatsApp. È il percorso tra “mi interessa” e “ho prenotato”.
Quando è adatta all'organizzazione del salone, la prenotazione online permette al cliente di consultare le disponibilità e prenotare senza dipendere necessariamente da una conversazione in tempo reale.
Con Magnolia PRO, per esempio, puoi collegare le prenotazioni online alla gestione dell'agenda del salone.
Il marketing non termina quando qualcuno mette like.
Termina quando quell'interesse riesce a diventare un appuntamento.
5. Recupera i clienti che non tornano da tempo
Quando si cercano nuove idee marketing per parrucchieri, viene naturale pensare all'acquisizione di nuovi clienti.
E quelli che sono già passati dal salone?
Nel database potresti avere persone che ti conoscono, hanno già acquistato un servizio e semplicemente non sono tornate.
Prova a controllare quanti clienti abituali non effettuano una visita da un periodo significativamente superiore alla loro frequenza normale.
Non significa che siano tutti clienti persi. Qualcuno avrà cambiato città, qualcuno abitudini e altri torneranno spontaneamente.
Ma una parte potrebbe semplicemente aver bisogno di un promemoria.
E qui un messaggio personale è molto diverso dall'ennesimo:
“🔥 -30% SOLO QUESTA SETTIMANA! 🔥”
Puoi ricordare il servizio effettuato, suggerire che potrebbe essere arrivato il momento di rinnovarlo e offrire un modo semplice per prenotare.
Avere uno storico ordinato aiuta a capire chi contattare e con quale messaggio. Il customer tracking di Magnolia PRO, ad esempio, permette di mantenere organizzate le informazioni relative alla relazione con il cliente.
6. Crea promozioni per riempire i momenti giusti
Prima di lanciare la prossima offerta, guarda l'agenda.
Quali giorni fai più fatica a riempire?
Quali fasce orarie rimangono spesso vuote?
Quali servizi vorresti far conoscere maggiormente?
Se il sabato è già pieno per le prossime settimane, fare uno sconto il sabato potrebbe semplicemente significare incassare meno per appuntamenti che avresti venduto comunque.
Molto più interessante è costruire una promozione attorno a un problema reale.
Immagina, come semplice esempio, che il mercoledì dalle 14 alle 16 rimangano spesso posti disponibili. Puoi creare un'iniziativa specifica per quella fascia e controllare se cambia qualcosa.
La promozione, in questo modo, non nasce da “facciamo uno sconto e vediamo”.
Nasce dai numeri.
Ed è una differenza importante, soprattutto quando l'obiettivo non è soltanto avere un'agenda piena, ma avere un'agenda profittevole.
7. Personalizza il marketing in base ai clienti
Inviare la stessa comunicazione a tutti è semplice.
Ma una cliente che viene ogni mese per il colore non ha necessariamente gli stessi interessi di chi è venuto una volta per un taglio.
E una persona che non torna da sei mesi dovrebbe probabilmente ricevere un messaggio diverso da una cliente che ha già un appuntamento fissato per venerdì.
Non serve creare venti segmenti diversi.
Puoi iniziare distinguendo pochi gruppi realmente utili: nuovi clienti, clienti abituali, persone che non tornano da tempo e clienti interessati a determinati servizi.
A quel punto anche una comunicazione semplice diventa più pertinente.
Con la funzione Marketing di Magnolia PRO, ad esempio, è possibile utilizzare i dati presenti nel gestionale per organizzare comunicazioni più mirate.
Il principio è semplice: non mandare più messaggi, manda messaggi più sensati.
E prima di avviare comunicazioni promozionali è naturalmente necessario assicurarsi di gestire correttamente consenso, preferenze dei clienti e normativa sulla privacy applicabile.
Quale idea marketing provare per prima?
Il rischio, dopo aver letto una lista di idee, è voler fare tutto insieme.
Nuovo piano Instagram, richiesta recensioni, promozione del mercoledì, messaggi ai vecchi clienti e prenotazione online.
Risultato? Dopo una settimana non sai più cosa stia funzionando.
Meglio partire da una domanda: qual è il problema che vuoi risolvere?
Se hai pochi nuovi clienti, lavora sulla visibilità locale, sulle recensioni e sui contenuti. Se le persone arrivano ma non ritornano, concentrati sulla fidelizzazione. Se alcune fasce dell'agenda restano vuote, costruisci iniziative specifiche per quelle fasce. Se ricevi molte richieste online ma poche diventano appuntamenti, controlla quanto è semplice prenotare.
Poi misura cosa succede.
Non servono necessariamente analisi complicate. Anche osservare provenienza dei nuovi clienti, frequenza di ritorno, servizi richiesti e andamento dell'agenda può aiutarti a distinguere un'idea simpatica da un'attività che produce realmente qualcosa.
Conclusione
Le idee marketing per parrucchieri non mancano. Probabilmente il problema è l'opposto: ce ne sono troppe.
Instagram, Google, recensioni, promozioni, WhatsApp, campagne, collaborazioni, automazioni. Provare tutto contemporaneamente rischia di creare soltanto altro lavoro.
Il punto è smettere di chiedersi “Quale promozione facciamo questo mese?” e iniziare da una domanda più utile:
“Quale problema del salone voglio risolvere?”
Trovare nuovi clienti. Far tornare quelli esistenti. Riempire una fascia debole. Aumentare il passaparola. Trasformare più richieste in prenotazioni.
Quando l'obiettivo è chiaro, anche il marketing diventa più semplice da scegliere e da misurare.
Perché non serve fare più marketing.
Serve fare il marketing giusto per il salone che vuoi costruire.
Risorse: